Era stesa sul marciapiede, tremando — e in quella notte ho smesso di pensare solo a me stessa
Tutto è iniziato una notte di settembre, quando ho trovato la cagnetta abbandonata davanti al portone, sanguinante. Non volevo un animale, non volevo responsabilità, ma il suo sguardo mi ha impedito di girarmi dall’altra parte. Col tempo, quella creatura ha scardinato la mia solitudine, mi ha forzato a riparlare con mia madre e, alla fine, mi ha costretto a cambiare casa quando sembrava impossibile abbandonare il passato.