Un respiro caldo sotto la pioggia: come Ettore mi ha insegnato a vivere di nuovo

Un respiro caldo sotto la pioggia: come Ettore mi ha insegnato a vivere di nuovo

Stavo raccogliendo le poche cose dal portone di casa dei miei quando ho sentito Ettore abbaiarmi dietro con la testa sporca di sangue. Era il primo temporale di settembre e, tra il suono della pioggia e il battito accelerato del suo cuore, ho capito che non potevo lasciarlo solo. Quella notte ho dovuto scegliere tra la mia solitudine e la responsabilità verso di lui.