Non ho mai pensato che un meticcio di nome Pepe potesse costarmi la casa, ma salvarmi l’anima (Milano, marzo, pioggia fitta)
Era una sera di pioggia, con i marciapiedi lucidi sotto i lampioni, quando Pepe mi ha trascinata di corsa verso un grido dietro il cancello del nostro condominio. Quella notte, tra brividi e paura, ho sentito di nuovo il battito della vita — ma anche tutto il peso di una solitudine che il mio ex marito aveva lasciato dentro di me. Da allora, grazie a Pepe, ho preso decisioni che hanno stravolto il mio destino, perfino quando ho rischiato di perdere tutto.