Non ho mai creduto che un cane potesse salvare una vita (la mia) — ma quella notte, col sangue sul pavimento, è cambiato tutto.
Mi chiamo Giulia e da due mesi vivo nella casa della separazione, a Milano, dove ogni oggetto mi ricorda il mio ex marito. Quella notte, col temporale e il sangue di Lillo sul pavimento, ho dovuto scegliere se restare spettatrice della mia solitudine o rischiare tutto per salvarlo. Nemmeno nei miei sogni peggiori immaginavo che un cane trovato per caso avrebbe cambiato la mia relazione con mia madre, la mia casa e, soprattutto, la mia capacità di perdonarmi.