Quando Leo è scivolato dal marciapiede, ho sentito il mio cuore fermarsi. Nessuno si è fermato. Milano, ottobre, asfalto bagnato: sangue mescolato alle foglie. In quell’attimo ho capito che perderlo sarebbe stato come farmi risucchiare dal buio. E forse era già troppo tardi.
Leo mi ha costretto a uscire quando avrei solo voluto scomparire. L’ho odiato, poi l’ho amato, poi ho avuto paura di perderlo. E grazie a lui oggi so cosa significa davvero tornare a scegliere la vita.