Quella notte a Monasterolo: come un cane randagio ha cambiato tutto

Quella notte a Monasterolo: come un cane randagio ha cambiato tutto

Non dimenticherò mai la prima notte nel casale di Marco: il silenzio era rotto solo dai latrati lontani e dal cuore che mi batteva in gola. Mentre cercavo di adattarmi a una famiglia che sentivo ostile, fu un cane spelacchiato e diffidente a obbligarmi a uscire dal mio guscio e prendere decisioni irreversibili. Ancora oggi mi chiedo se il vero cambiamento sia stato mio o suo.

In quella notte di tramontana, il mio destino si legò a un muso umido

In quella notte di tramontana, il mio destino si legò a un muso umido

Non mi sarei mai aspettato che una creatura randagia mi costringesse a rivedere la mia vita. Ho imparato cosa vuol dire responsabilità, paura e speranza grazie a lui, anche se all’inizio non lo volevo accanto. Oggi guardo indietro e mi chiedo quanto siamo davvero pronti a lottare per chi non ci appartiene, almeno all’anagrafe.