Non avrei mai pensato che un cane randagio potesse cambiare tutto: la mia famiglia, la mia casa, la mia speranza

Non avrei mai pensato che un cane randagio potesse cambiare tutto: la mia famiglia, la mia casa, la mia speranza

Stavo trascinando la cuccia improvvisata fuori dal marciapiede bagnato mentre Leo, il bastardino dal pelo arruffato e l’occhio stanco, tremava fra le mie braccia. La sua zampa sanguinava e il traffico di Via Palmanova sembrava ignorare il nostro piccolo dramma. Sentivo la pioggia filtrare attraverso la giacca sottile e il peso del mio bambino addormentato nella garsoniera di Milano, dove non c’era spazio nemmeno per noi tre, figuriamoci per un cane ferito, ma Leo aveva già deciso per tutti.