Quando Leo mi ha insegnato di nuovo a respirare: diario di una madre e un cane a Wrocław
Mi chiamo Barbara, e quella mattina non riuscivo più a respirare dal dolore: la voce di mia figlia al telefono era ormai solo un eco lontano, pieno di recriminazioni e silenzi. Credevo di dovermi rassegnare alla solitudine, ma poi un piccolo meticcio marrone, Leo, mi ha costretto ad aprire la porta – e il cuore – proprio quando il mondo sembrava voltarmi le spalle. Senza saperlo, quel cane ha cambiato la traiettoria della mia esistenza, trascinandomi in scelte che mai avrei immaginato di compiere.