Non avrei mai pensato che un meticcio randagio mi avrebbe costretto a scegliere tra la mia famiglia e la mia stessa dignità

Non avrei mai pensato che un meticcio randagio mi avrebbe costretto a scegliere tra la mia famiglia e la mia stessa dignità

Quel pomeriggio pioveva forte e, mentre correvo dietro al cane che mi aveva appena morso la mano, il sangue mi colava tra le dita e mi chiedevo se tornare davvero a casa. La mia solitudine dopo il divorzio da Marco era una nebbia fredda che non si diradava mai, ma quella bestiola impaurita aveva spalancato una porta che avevo giurato di non voler più attraversare. Scegliendo di aiutare lui, ho dovuto scegliere anche me stessa, anche quando tutto sembrava perduto.