Quando ho smesso di aspettare mia madre davanti al cancello e ho capito che casa mia era già lì
Ho passato l’infanzia in comunità con gli occhi fissi al cancello, convinta che mia madre sarebbe tornata a prendermi. Poi una coppia mi ha accolto in casa loro, ma io continuavo a vivere a metà, sospesa tra la paura di amare e la speranza di essere reclamata. Solo quando ho scoperto la verità sulla rinuncia definitiva di mia madre biologica ho smesso di aspettare e ho permesso a me stessa di chiamare finalmente qualcuno mamma e papà.