Il giorno in cui Leo mi ha salvata dal silenzio: una storia di fame, vergogna e riscatto a Bari
Mi chiamo Marta e per anni ho creduto che la vergogna fosse una crosta da non scalfire mai. Poi, un randagio spelacchiato e puzzolente di nome Leo si è presentato davanti alla mia porta, costringendomi a scegliere tra la paura di essere giudicata e la responsabilità verso un essere più fragile di me. Leo ha scardinato il mio isolamento, ma il prezzo che abbiamo pagato insieme ha lasciato un segno che non se ne andrà più.